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La distribuzione dell’affluenza e’ al momento nettamente a favore del Centrosinistra


Incrociando i dati di affluenza delle singole province con i risultati delle elezioni del 2008 si puo’ chiaramente osservare un forte trend positivo per il csx, anche considerando per semplificazione che all’interno della singola provincia l’astensionismo colpisca in maniera eguale ambo PD e PDL

Se infatti consideriamo la differenza totale di voti tra Centrodestra e Centrosinistra alle 22, supponendo che tutti gli elettori abbiano riconfermato la stessa preferenza del 2008, cosa che ovviamente non e’ ma in mancanza di altri dati  possiamo assumere per esemplificare il problema, il gap tra Centodestra e Centrosinistra si e’ ridotto di oltre 280mila voti. In percentuale inoltre la riduzione del gap passa dal 10% delle 12 al 26% delle 22

CDX – CSX
2008 -488452 592991 1070423
2013 -537711 504505 786982
Differenza pro CSX 49259 88486 283441
10% 15% 26%

Un po’ cherry-picking


Con il silenzio elettorale calato l’8 febbraio e ravvivato solo da Conclavi papali, che ormai le corse ippiche hanno fatto il loro tempo, non rimane che rimestare un po’ nei vecchi dati, e darci al gioco del cherry-picking, cioe’ dello scegliere le migliori ciliege, abbastanza in voga oltreoceano e solitamente utilizzato per dimostrare la bontà  delle proprie idee riguardo ascese e declini della propria o altrui parte politica. Ovviamente cercheremo di fare il giochetto in maniera quanto piu’ asettica, non scegliendoi sondaggi  in base ai nostri gusti personali, ma in base ad una classifica. E qui ci viene in soccorso il Termometro Politico che qui ci da’ la classifica dei migliori (e peggiori) istituti di sondaggio alle elezioni europee del 2009, le ultime che hanno riguardato   tutto il territorio nazionale.

Dunque nell’ordine i migliori a “predire i risultati” si son dimostrati Ipsos, Ispo e Demos, i peggiori invece Lorien, IPR e Euromedia.

Ho quindi preso i sondaggi fatti nell’ultima settimana dai primi 3 e dagli ultimi tre e ne ho fatto una media a gruppi (migliori vs peggiori)

I risultati sono questi

Media Sondaggi Migliori Istituti
Media Sondaggi worst Pick  11 feb

In breve il centrosinistra segna in media un 35.5% tra i migliori, percentuale che scende al 34.7% tra i peggiori. Di converso il Centrodestra che tra i migliori scende sotto il 30% ede e’ infatti al 29% ne suo complesso, tra i peggiori raggiunge quota 30.3%

Risultato finale: se consideriamo i migliori istituti il vantaggio di Italia Bene Comune sul centrodestra e’ del 6,5% se consideriamo i peggiori il gap si riduce a soli 4.4 punti percentuali.

Da rimarcare che sia Grillo che la coalizione montiana hanno risultati migliori tra i primi tre istituti e peggiori se consideriamo glia altri. Opposta e’ la situazione per Rivoluzione Civile: sul limite della soglia per i migliori,oltre se consideriamo gli ultimi classificati.

Per quanto riguarda il numero dei seggi alla camera cambia poco, con il centro destra che rosicchia qualche seggio alle altre opposizioni qualora si avverasse lo scenario preconizzato dai worst 3, mentre al senato sarebbero piu’ marcate le differenze. La coalizione di Bersani infatti porterebbe in Senato solo 141 senatori che sommati ai 21 del centro montiano garantirebbeo all’ipotetica maggioranza di coalizione 162 seggi, cioè solo 4 in più della maggioranza assoluta