Media Sondaggi al 24 febbraio


Media Sondaggi 24 feb In una settimana in cui l’astensione raggiunge il suo minimo da diversi mesi, il 43,6% e’ il Partito Democratico di Matteo Renzi a trarne il maggior beneficio. Non tanto per il suo risultato medio in percentuale, un buon 33.5% ancora lontano pero’ dai suoi massimi dei passati 2 anni, quanto perche’ il suo maggior competitor il Movimento 5 Stelle scivola sotto la quota del 25% che pure aveva riconquistato con slancio prima di Natale. E se nel centrodestra pare esserci un minimo di travaso di voti dalla Lega a Forza Italia che raggiunge un 11.5% che pure e’ un ottimo risultato negli ultimi mesi, e’ nel gruppone dei piccoli partiti che ci sono i maggiori movimenti. Il Nuovo Centro Destra ad esempio non sembra trarre molto beneficio dalla sua posizione contraria alle adozioni gay e scivola pesantemente sotto il 3%. Buono e’ invece il risultato di Sinistra Italiana sopra il 4%, mentre la media di Fratelli d’Italia, giunti al 4,5%, e’ buona ma non eccezionale se pensiamo che qualche settimana fa il partito della Meloni arrivava al 5%. Interessante invece il 4.5% di Altri, dove si nascondono i voti degli insoddisfatti, in prevalenza di sinistra: un buon bacino di partenza per Possibile di Civati e Rifondazione Comunista di Ferrero

Sulle pensioni di reversibilità: bufala o no?


Detto che non ha senso scagliarsi contro le pensioni d’oro e poi adontarsi perché si vuole razionalizzare le pensioni di reversibilità (che sono cumulative) non e’ nemmeno vero che nella legge delega non si parli di loro.

Infatti se l’unico articolo del DDL si limita a recitare

" il Governo è delegato ad adottare [...] uno o più decreti legislativi recanti: [...] b) la razionalizzazione delle prestazioni di natura assistenziale, nonché di altre prestazioni anche di natura previdenziale, sottoposte alla prova dei mezzi, compresi gli interventi rivolti a beneficiari residenti all'estero, fatta eccezione per le prestazioni legate alla condizione di disabilità e di invalidità del beneficiario; "

senza citare espressamente le pensioni di reversibilità, tuttavia nell’analisi di impatto che lo accompagna il DDL c’e’ scritto

"Le principali prestazioni di natura assistenziale, ovvero di natura previdenziale ma comunque sottoposte alla prova dei mezzi sono: assegno sociale, pensione di reversibilità, integrazione al minimo, maggiorazione sociale del minimo, assegno per il nucleo con tre o più figli minori.
 Con riferimento all'anno 2015, i beneficiari delle prestazioni e la relativa spesa sono stati:
 assegni sociali: beneficiari attuali 845.824 (escludendo gli invalidi civili), spesa totale 4.266.505.421 euro;
 pensione di reversibilità: beneficiari attuali 3.052.482; spesa totale 24.152.946.974 euro;
 integrazione al minimo: beneficiari attuali 3.469.254, spesa totale 20.500.376.967 euro;
 maggiorazione sociale del minimo: beneficiari attuali 848.893, spesa totale 1.966.254.405 euro;
 assegni per il nucleo familiare con tre o più figli minori: beneficiari attuali 234.332, spesa totale 396.292.957,93 euro (anno 2014)."

Insomma esiste almeno qualche ambiguità e francamente vista la vastità della delega e  i pessimi precedenti di Poletti in tema di diritti dei lavoratori io senza sapere ne’ leggere ne’ scrivere non mi fiderei.