Annunci

Archivi Blog

Media Sondaggi al 19 Gennaio


Media Sondaggi 19 gen  shortLa pausa festiva non ha invertito il trend discendente del Partito Democratico di Renzi, oramai ben lontano dal 40% delle Europee, che si assesta al 36.7%. Di questa crisi si avvantaggia il Movimento 5 Stelle che, per la prima volta da parecchie settimane, con oltre il 20%, si candida ad essere il competitor del PD nel ballottaggio previsto dall’Italicum e in parte anche SEL che con il 3.5% supererebbe la nuova soglia di sbarramento introdotta in questi giorni al Senato. Sempre robusto il consenso alla Lega che ormai sfiora il 13% poco sotto una sempre debilitata Forza Italia. Da segnalare che anche l’alleanza tra NCD e UDC entrerebbe agevolmente in parlamento mentre ce la farebbero per un soffio   i Fratelli d’Italia della Meloni.

Sempre bassa la prevista affluenza al voto: al momento solo il 51% degli italiani si dice pronto ad andare alle urne a rinnovare la fiducia a uno dei partiti che si presenteranno alle elezioni

 

Annunci

Media Sondaggi all’11 Novembre


Media Sondaggi 11 nov Veramente minimi gli spostamenti che si osservano nelle medie delle rilevazioni demoscopiche della passata settimana. Il PD slitta leggermente sotto quota 40%, Forza Italia rimane stabile, il Movimento 5 Stelle recupera qualche decimale, mentre continua il trend di crescita della Lega Nord di Salvini. In attese di capire come sara’ modificato l’Italicum è sempre il PD che farebbe man bassa di seggi alla Camera portando in Parlamento 340 e passa deputati.A seguire Forza Italia con 113, il Movimento 5 Stelle con 110 e la Lega con 62 deputati eletti, cui si aggiungerebbero i rappresentanti delle minoranze linguistiche. Qualora però la soglia di accesso al Parlamento calasse al 3% cosi’ come pare possa essere proposto dopo il vertice di maggioranza entrerebbero alla Camera anche SEL, i Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, e l’unione tra il Nuovo Centro Destra di Alfano e l’UDC di Casini cui eventualmente si dice si aggregherebbero parte dei reduci di Scelta Civica adesso in Parlamento sotto il nome di Patto per l’Italia