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Media Sondaggi al 10 Settembre (corretto)


Media Sondaggi 12 setLe prime medie dopo l’estate ci restituiscono il quadro politico terremotato del post-europee in cui si evidenziano alcuni trend significativi. Innanzitutto il PD si mantiene sopra quota 40%, dato particolarmente significativo visto che l’affluenza media dell’ultima settimana e’ addirittura maggiore di quella sondata prima delle elezioni europee, all’incirca il 57% contro il 53%. Nel contempo Forza Italia e Movimento 5 Stelle scendono scende ben al disotto della soglia psicologica del 20% dato anche questo particolarmente significativo a fronte dell’aumento dell’affluenza di cui abbiamo detto sopra, mentre il Movimento 5 Stelle resiste sopra la soglia del 20%*

 

Quarta forza politica risulta poi essere la Lega con un ottimo 7.1%, un risultato che dalle parti del Carroccio non si vedeva da parecchi anni. Tutte le altre forze politiche sono ai limiti della rilevanza politica o in via di disfacimento. NCD e UDC insieme assommano un mediocre 4% mentre Fratelli d’Italia si aggira intorno al 3%. Praticamente scomparsi invece sia SEL che Scelta Civica. Tuttavia il robusto 6% sotto la voce altri indica a nostro avviso una robusta ricerca di nuovi contenitori dando per esaurite tutte le esperienze di sinistra radicale di questi anni. In questo scenario la vittoria del PD alle elezioni con l’Italicum appare scontata, potendo fare facilmente a meno anche dell’alleanza con SEL.

*Ci scusiamo con i lettori, ma per mero errore materiale nelle medie di questa settimana non era stato considerato il sondaggio Lorien per la il solo dato riguardante il Movimento 5 Stelle. Ringraziamo i lettori che ci hanno segnalato l’errore.

Medie Sondaggi al 19 Settembre


Dopo la lunga pausa estiva nella prima meta’ di settembre sono apparsi i nuovi sondaggi che cominciano a testare l’opinione degli elettori in un autunno che potrebbe persino rilevarsi elettorale, cosa mai successa prima, causa le turbolenze legate alla procedura di decadenza da Senatore di Silvio Berlusconi.

Tuttavia l’estate pare aver lasciato immutate le idee degli elettori. A fronte di una astensione altissima, la media dei 7 giorni precedenti l’ultimo sondaggio pubblicato raggiunge l’iperbolica cifra del 40%, le preferenze dei votanti paiono inscalfibili: PD e PDL appaiati intorno al 27/28% con il centrodestra che vincerebbe la corsa alla camera grazie ai partitini con cui si circonda, Fratelli d’Italia innanzitutto, ormai stabilmente sul 2%, ma anche la Destra e gli altri piccoli movimenti che complessivamente stanno poco sotto l’1%.  Sinistra e Libertà continua a testare quota 5% senza pero’ mai riuscire a superala, mentre il Movimento 5 Stelle sembra essersi adagiato attorno al 20%. In caduta verticale Scelta Civica e UDC che hanno in pratica dimezzato il loro risultato elettorale. Qualche vago segno di vitalità appare invece tra i resti di Rivoluzione Civile: Rifondazione Comunista va tranquillamente oltre l’1%, tetto al quale invece giungono la rediviva Italia dei Valori e i verdi.

Se pero’ trasponessimo queste percentuali in elettori reali, tenendo conto della possibile astensione, vedremmo un quadro un po’ diverso: SEL e PDL guadagnerebbero circa 250mila voti a testa,  quanti più o meno ne perderebbe la Lega, mentre invece il PD ne perderebbe 1 milione. Cifra certo importante ma di gran lunga inferiore ai 3 milioni di elettori che abbandonerebbero il Movimento 5 stelle, negandogli la fiducia accordatagli a febbraio. E inferiore anche al milione e settecentomila elettori delusi dalla formazione di Monti.

Insomma  dopo 6 mesi di governo delle larghe intese nessuno ha granché da festeggiare, ne’ la strana maggioranza al potere ne’ la sua opposizione.

Riepilogo Sondaggi 19 set