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Sondaggi segreti(?): media e proiezione seggi Camera e Senato


Girando in rete – facebook e internet e forum vari- si trovano parecchie indiscrezioni sui sondaggi secretati, ormai divenuti una sorta di segreto di Pulcinella, tanto che basta andare sui feed Facebook di giornalisti come Fabrizio Rondolino per leggerli interamente. Ho preso quindi le indiscrezioni che reputo più sicure e ho provato a fare una media

Media Sondaggi 24 febISPO
Bersani 32,7 (Pd 27,7, Sel 4, Tabacci 1)
Berlusconi 28 (Pdl 20,2, Lega 5,9, Fd’I 1,3)
Grillo 20,7
Monti 11,3 (Monti 8)
Ingroia 4,9
Giannino 1,4

SWG
Bersani 36
Berlusconi 30
Grillo 19
Monti 10
Ingroia 3
Giannino 1

DEMOS
Bersani 33 (Pd 29, Sel 3-4, Tabacci 1)
Berlusconi 28 (Pdl 20, Lega 5, altri 3)
Grillo 19
Monti 14 (Monti 10, Casini 3, Fini 1)
Ingroia 3

EUROMEDIA
Bersani 34-35 (Pd 29-30, Vendola 4, Tabacci 1)
Berlusconi 30 (Pdl 21, Lega 5, Fd’I 1,8, Grande Sud 1,2, Destra 1)
Grillo 17
Monti 10-11 (Monti 8, Casini 2)
Ingroia 4
Giannino 2

EMG
Bersani 33-34
Berlusconi 28-29
Grillo 20-21
Monti 10-11
Ingroia 3-4

Lorien
Berlusconi 28.6
Bersani 35.4
MOnti 11.4
Grillo 19
Ingroia 3.2
altri 2.4

IPSOS
Bersani 34
Berlusconi 26
Monti 11
Ingroia 4
Grillo 23
altri 2

Le tendenze sono alquanto simili: IBC almeno il 33% dei voti, Centrodestra mai sopra il 30%, Grillo oltre la soglia del 20% anche se abbiamo un paio i dati inferiori, Ingroia sotto il 4% fatta eccezione per ISPO che lo vede vicino al 5%

Come medie IBC perde uno o due decimali rispetto a 15 giorni fa, il centrodestra ne guadagna altrettanti ma niente di significativo. Significative invece sono il crollo di Monti, la debacle di Ingroia e l’ascesa di Grillo che puntail 20% e oltre.

A livello di seggi i dati migliorano per IBC al senato che raggiunge quasi i 150 seggi ma male per Monti che ne guadagna solo 14. Un ipotetico governo Bersani- Monti avrebbe solo 5 voti di maggioranza al Senato.

PS C’e’ da dire pero’ che la distribuzione del voto alle 12 zone rosse vs zone blu e citta’ vs provincia sembra favorire abbastanza il centrosinistra e sfavorire il centrodestra, specie in Lombardia e Piemonte, Campania. Piu’ indecifrabile altrove. E questo potrebbe dare la spinta decisiva a IBC nell’Ohio d’Italia

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Media Sondaggi all’8 Febbraio – Riepilogo Finale


L’ 8 Febbraio i lenti trend ascendenti e discendenti del Centrodestra e del Centrosinistra fermano la differenza tra i 2 schieramenti al 5,7% che significa che con gli attuali margini di errore dei sondaggi, fissi al 3%, le due forchette si lambiscono e si sovrappongono anche se di poco.
Tuttavia se diamo un’occhiata alle medie mobili delle coalizioni che considerano gli ultimi 5 sondaggi possiamo vedere che, mentre il trend del centrodestra appare consistente in leggera ascesa quello di Italia Bene Comune sembra aver fermato il trend discendente e, in lieve misura, invertito.

Indicazioni più nette ci vengono invece fornite sulla coalizione montiana in netta e repentina discesa dopo un periodo di stasi, probabilmente schiacciata dal bipolarismo PD-PDL, e sul movimento di Grillo, in netta ascesa dopo un dicembre e gennaio in deciso affanno. Rivoluzione Civile di Ingroia, nonostante una discreta crescita nelle passate due settimane, sembra aver nuovamente invertito il suo mood elettorale avvicinandosi pericolosamente alla soglia del 4%, ricordando a chi scrive, vagamente, il trend negativo de la Sinistra l’Arcobaleno del 2008 che colpita dal voto utile si inabisso’ nelle ultime 2 settimane pre-elettorali.

A livello di singoli partiti il PD si riavvicina a quota 30%, il PDL invece dopo una lunghissima rincorsa rivede quota 20%, UDC e FLI sono ormai ridotti al lumicino completamente o quasi risucchiati da Scelta Civica con Monti, Fermare il Declino rimane sotto la soglia del 2%, debole ancora SEL ma con qualche timido segnale di ripresa negli ultimi 2/3 giorni, in coincidenza con gli affanni di Rivoluzione Civile

Dal punto di vista del Senato la Lombardia, pur vedendo in leggero vantaggio la coalizione berlusconiana, rimane decisamente toss-up mentre Veneto e Sicilia sembrano saldamente in mano al centrodestra, nonostante in quest’ultima regione diversi degli ultimi sondaggi regionali diano una situazione di sostanziale pareggio. Tuttavia la distribuzione storica del voto, sul quale si base il nostro modello di calcolo dei seggi senatoriali ci segnala un centrodestra ancora in buon vantaggio. Da segnalare un’erosione del vantaggio del centrosinistra in quasi tutte le regioni meridionali e nel Piemonte, senza che pero’ questo sembri al momento intaccare la probabile vittoria della coalizione di Bersani in queste regioni.

Al momento quindi Italia Bene Comune avrebbe una netta maggioranza alla camera e una solida maggioranza relativa al Senato di 150 seggi. E’ dunque il risultato di Scelta Civica a essere fondamentale per una possibile maggioranza parlamentare. Al momento anzi la coalizione montiana potrebbe costituire un’alleanza con il solo PD avendo la maggioranza in entrambi i rami del parlamento, emarginando SEL.

Media Mobile sugli ultimi 5 giorni



Distribuzione Geografica Eletti al Senato per Coalizione


Distribuzione Geografica Eletti al Senato per Partito