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Trecento!
Trecento e’ il numero delle manifestazioni contro la Riforma Gelmini a partire dal 1 Ottobre, a questi si aggiungono 150 isituti e 20 facolta’ occupate. Numeri destinati a crescere. Numeri che fanno schiumare rabbia al B. dalla Cina. Numeri che sciolgono la melassa appiccicosa in cui questo paese intorpidito e’ avvolto da 6 mesi a questa parte. La luna di miele, i sondaggi farlocchi, la fiction, la telenovela brasiliana con cui questo paese e’ stato rappresentato in questi 6 mesi sono all’improvviso scomparsi con il riapparire della realta’ che la televisione e i giornali avevano ostentamente nascosto finora. Di qui i rabbiosi inviti polizieschi, le smentite, e le controsmentite con le invettive contro i facinorosi, del nostro beneamato Premier. Lui si sentiva produttore, regista e attore di”Matrimonio a Palazzo Chigi”. Aveva scelto di persona comparse, figuranti e veline. Ora invece, come un regista alle prime armi, la regia gli sfugge di mano e teme che dalla farsa si passi al dramma (il suo). Dai fratelli Vanzina a Wes Craven o a Sam Raimi. Un vero incubo
Chi sono i pazzi?
Gettando uno sguardo alle elezioni americane vediamo un McCain che , messo alle corde dai sondaggi, attacca furiosamente Obama per i seguenti motivi
1) la relazione che Obama ha con il fratello del sindaco di Chicago (che e’ in Illinois, lo stato di cui Obama e’ senatore)
2) la sua supposta frequentazione con un sessantottino americano, tale Ayers, tacciato di socialismo (cosa molto grave per l’americano medio)
3) le sue relazioni con un faccendiere, tale Rezko
In particolare Obama risponde a queste ultime accuse con una intervista che dubito in Italia possa mai essere fatta a chicchessia.
Ora, vivendo in un paese il cui primo ministro si circonda di ex-sessantottini e ex-sindaci comunisti ed (ex?)-piduisti, il cui avvocato ed ex-ministro della difesa e’ stato condannato per corruzione di giudici (mica noccioline) e uno stretto collaboratore e’ sotto processo per mafia (con gia’ una condanna per mafia in primo grado) e il cui fratello ha patteggiato una condanna per corruzione pagando 49 milioni di euro e vedendo cosa accade negli Stati Uniti, non vi coglie un senso di vertigine?
Chi sono i pazzi: loro o noi?
