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Poi magari mi sbaglio eh..


A Milano c’e’ stato un leggero aumento di affluenza che non mi aspettavo e che puo’ essere dovuto a diversi fattori

a) le previsioni meteo da schifo di domenica scorsa han tenuto in casa gran parte dei milanesi

b) nel 2006, al secondo turno elettorale consecutivo, a fine maggio, gli elettori di cdx, delusi anche dal risultato nazionale, rimasero a casa ( o a mare)

c) Pisapia sta risvegliando dal sonno una parte dei 50mila milanesi di sx inabissatisi nell’astensione tra il 2006 e il 2008

Certo il calo in Zona 1 – poi pero’ magari recupera stamattina – e il fatto che le donne stiano votando in proporzione meno che gli uomini, in Zona 9 addirittura han votato piu’ uomini in assoluto, potrebbe dare qualche indizio sulla provenienza di questi voti

Magari mi sbaglio, anzi quasi certamente perché non ho dati precisi sottomano, pero’ son curioso.

Pericolose illusioni sondaggistico-elettorali


Qui e qui si parla di sondaggi possibilmente favorevoli, in nuce, al centro sinistra, principalmente in base a questo mezzo scoop qui.

L’argomento astenuti/indecisi pendenti a sinistra – rectius antiberlusconiani – e’ indubbiamente seducente, tuttavia, facendo una triangolazione con un po’ di dati che si trovano in rete i risultati appaiono molto meno scontati di quanto una certa oratoria wishfull thinking faccia intendere.

In breve, il Termometro Politico fornisce una  media dei sondaggi a 15 gg, aggiornata al 23 Novembre, mentre EMG ci da’ un dato importate, cioè l’astensione prevista, che e’ al 75,6% in linea con le previsioni più negative che avevo calcolato qui. L’Ispo di Mannheimer poi ci fornisce una possibile distribuzione degli indecisi e degli astenuti riguardo al voto, sebbene con un errore abbastanza alto, il 3,5%. Possiamo quindi provare a combinare questi tre dati simulando i risultati in base all’affluenza.

Ora partiamo dal dato di Termometro Politico che ci dice che

e assumiamo come buona l’astensione calcolata da EMG.

Cosa succederebbe se andassero a votare gli indecisi di oggi e gli astenuti di ieri?

Supponiamo una partecipazione al voto – per cosi’ dire – uniforme basandoci sui dati di Mannheimer, cioe’ per ogni voto indeciso che va a votare ce ne sono all’incirca 5 di astenuti che stavolta votano. E supponiamo che questi voti siano distribuiti come indicato da Manneheimer, cioè per ogni 100 voti 20 vanno al cdx, e 80 all’opposizione, e di questi 80, 25 circa vanno al Centro e 55 al centrosinistra, in base alle percentuali indicate dal Termometro.

I calcoli sono un po’ più complessi perché la distribuzione pro e contro il governo e’ differente tra astenuti e indecisi, comunque simulando affluenze a salire dal 78% al 82% i risultati sono questi:

Come si vede, per avere una teorica speranza di vittoria il centrosinistra, sic stantibus rebus, bisogna andare oltre l’80% di affluenza, fermo restando che siamo ancora entro i margini di errore del 2%, se non maggiori.