Archivi Blog
Il programma a 5 stelle

1) proposta concreta ma da finanziare in maniera chiara
2) fuffa
3) so boni tutti tranne il PDL
4) fuffa
5) ok si puo’ fare
6) stronzata
7) stronzata incostituzionale
8) stronzata incostituzionale
9) fuffa
10) stronzata fuori dal mondo da quando c’e’ il digitale terrestre
11) roba da neuro: non so se si rendono conto di quello che scrivono e/o come lo scrivono
12) stronzata
13) lo dicono tutti tranne il PDL
14) sarebbe interessante capire se almeno sanno quanti soldi sono stati “tagliati” e da quando, fuffa
15) sarei anche d’accordo, ma non si vede come la cosa possa risollevare lo stato dell’economia italiana, anche se vedere Feltri e Belpietro a mandicare per strada risolleverebbe il mio di morale. Inutile
16) utopia portami via
17) qui so bravi tutti, ma proprio tutti
18) della serie: i giovani non trovano un mutuo? rendiamogli la cosa ancora piu’ difficile
19) so bravi tutti tranne il PDL
20) roba da PDL
risultato
4 proposte fuffa
4 proposte ” so bravi tutti”
1 prestigioso cameo dal programma del PDL
7 stronzate
1 proposta inutile
1 utopica
2 condivisibile
Non una parola sul lavoro, non una sulla politica industriale, nemmeno una sull’ambiente. Trattati di striscio e in modo cialtronesco o semi-cialtronesco economia, scuola e sanità e comunque in maniera assolutamente superficiale
Insomma il prototipo del programma del PDL
Media Sondaggi all’8 Febbraio – Riepilogo Finale
L’ 8 Febbraio i lenti trend ascendenti e discendenti del Centrodestra e del Centrosinistra fermano la differenza tra i 2 schieramenti al 5,7% che significa che con gli attuali margini di errore dei sondaggi, fissi al 3%, le due forchette si lambiscono e si sovrappongono anche se di poco.
Tuttavia se diamo un’occhiata alle medie mobili delle coalizioni che considerano gli ultimi 5 sondaggi possiamo vedere che, mentre il trend del centrodestra appare consistente in leggera ascesa quello di Italia Bene Comune sembra aver fermato il trend discendente e, in lieve misura, invertito.
Indicazioni più nette ci vengono invece fornite sulla coalizione montiana in netta e repentina discesa dopo un periodo di stasi, probabilmente schiacciata dal bipolarismo PD-PDL, e sul movimento di Grillo, in netta ascesa dopo un dicembre e gennaio in deciso affanno. Rivoluzione Civile di Ingroia, nonostante una discreta crescita nelle passate due settimane, sembra aver nuovamente invertito il suo mood elettorale avvicinandosi pericolosamente alla soglia del 4%, ricordando a chi scrive, vagamente, il trend negativo de la Sinistra l’Arcobaleno del 2008 che colpita dal voto utile si inabisso’ nelle ultime 2 settimane pre-elettorali.
A livello di singoli partiti il PD si riavvicina a quota 30%, il PDL invece dopo una lunghissima rincorsa rivede quota 20%, UDC e FLI sono ormai ridotti al lumicino completamente o quasi risucchiati da Scelta Civica con Monti, Fermare il Declino rimane sotto la soglia del 2%, debole ancora SEL ma con qualche timido segnale di ripresa negli ultimi 2/3 giorni, in coincidenza con gli affanni di Rivoluzione Civile
Dal punto di vista del Senato la Lombardia, pur vedendo in leggero vantaggio la coalizione berlusconiana, rimane decisamente toss-up mentre Veneto e Sicilia sembrano saldamente in mano al centrodestra, nonostante in quest’ultima regione diversi degli ultimi sondaggi regionali diano una situazione di sostanziale pareggio. Tuttavia la distribuzione storica del voto, sul quale si base il nostro modello di calcolo dei seggi senatoriali ci segnala un centrodestra ancora in buon vantaggio. Da segnalare un’erosione del vantaggio del centrosinistra in quasi tutte le regioni meridionali e nel Piemonte, senza che pero’ questo sembri al momento intaccare la probabile vittoria della coalizione di Bersani in queste regioni.
Al momento quindi Italia Bene Comune avrebbe una netta maggioranza alla camera e una solida maggioranza relativa al Senato di 150 seggi. E’ dunque il risultato di Scelta Civica a essere fondamentale per una possibile maggioranza parlamentare. Al momento anzi la coalizione montiana potrebbe costituire un’alleanza con il solo PD avendo la maggioranza in entrambi i rami del parlamento, emarginando SEL.
Media Mobile sugli ultimi 5 giorni

Distribuzione Geografica Eletti al Senato per Coalizione

Distribuzione Geografica Eletti al Senato per Partito


