In URSS vietavano le fotocopiatrici…
..per evitare che i comunicati dei dissidenti si diffondessero più velocemente.
Oggi, nel 2011, in Italia, Stracquadanio, novello Breznez, vuole punire i dipendenti pubblici che passano il tempo a smanettare su internet diffondendo i video sovversivi di Repubblica, dopo ovviamente essersela presa con i 4 milioni di fancazzisti di sinistra che propagano il verbo di Repubblica per la blogosfera, mentre il suo degno compare Brunetta definisce internet un mostro.
Insomma il potere ha sempre avuto paura che l’informazione si diffondesse e ha sempre operato perché la diffusione e la condivisione delle notizie fosse ristretta il più possibile.
Purtroppo poiché quando la storia si ripete si passa dalla tragedia alla farsa a noi ci toccano le due macchiette succitate.
La cosa da un lato ci solleva il morale, dall’altra e’ pure divertente vedere sta gente annaspare che parla di cose che non capisce e che fondamentalmente odia, ma alla lunga stanca.
I flussi di voto a Milano tra primo e secondo turno
I flussi di voto tra il primo e secondo turno a Milano, per quanto facilmente intuibili, presentano pero’ alcuni dati interessanti.
Innanzitutto la furibonda campagna elettorale del centrodestra non riesce a richiamare gli astenuti al primo turno, piuttosto compatta fortissimamente i due elettorati di PDL e Lega che riconfermano al 100% il voto al loro candidato sindaco.
E’ piuttosto Pisapia a beneficiare del clima raggranellando un discreto 5,4% dall’area del non-voto.
Quanto al voto dei candidati sindaci esclusi al primo turno com’era prevedibile quasi l’80% dei voti al candidato Calise si riversano su Pisapia. Dato confermato se osserviamo il dato delle liste.
Gli elettori di Palmeri invece si indirizzano per oltre il 50% sulla Moratti, co un buon 36% che opta per Pisapia. Il dato interessante e’ che, se si guarda al dettaglio delle liste che lo appoggiavano, gli elettori dell’UDC si riversano sui candidati in maniera opposta: 55% per Pisapia e 18% per la Moratti. Proporzione che si inverte se osserviamo gli altri elettori di centro, e quindi sostanzialmente FLI.
Ultimo dato interessante sono il 20% di elettori dell’IDV che disertano i seggi tra primo e secondo turno
