Archivi categoria: Politica

Media Sondaggi al 30 Marzo


Media Sondaggi 30 Mar Settimana movimentata nel mondo dei sondaggi italiani: praticamente tutti i principali partiti riportano variazioni non banali delle loro percentuali, complice forse anche un calo dell’astensione, scesa questa settimana al 50.3% dal 52% dell’ultima rilevazione.

Se infatti osserviamo i dati si puo’ notare che il PD rompe al ribasso quota 38%, perdendo lo 0.5% rispetto alla passata settimana. Allo stesso tempo il Movimento 5 Stelle guadagna qualche decimo e supera quota 19%.

Significativi poi sono sia l’arretramento della Lega che in 2 settimane perde lo 0.7% e sembra aver fermato se non invertito il trend di possente crescita degli ultimi mesi, sia quel 0.4% in più registrato da Forza Italia che sfiorando il 13% sembra aver raggiunto una percentuale, il 12-13% appunto,  difficilmente valicabile al ribasso, una sorta di plafond, di minimo storico.

Molto buono anche il risultato di SEL, di nuovo oltre il 4% e di Fratelli D’Italia, che il 4% lo intravedono dopo i picchi negativi di un paio di settimane fa. Male invece la neonata Area Popolare, le fortune elettorali di Alfano e Casini languono infatti  a un pericolosissimo 3.2%

 

 

 

Media Sondaggi al 24 Marzo


Media Sondaggi 24 Mar I dati salienti che emergono dalle medie sondaggi della scorsa settimana sono sostanzialmente tre. Il primo e’ sicuramente l’astensione in aumento: al momento solo il 48% degli italiani esprime una chiara preferenza per un partito. Il secondo dato e’ lo stop al trend di crescita della Lega Nord, che dal massimo del 14.4% della scorsa settimana arretra al 14%. Un fatto questo che probabilmente si lega al terzo dato in evidenza :il balzo in avanti di Fratelli d’ Italia. La formazione di Giorgia Meloni infatti guadagna un robusto – per le dimensioni del suo partito – 0.4% superando di nuovo la soglia del 3% che darebbe accesso alla ripartizione dei seggi nell’Italicum e sorpassa l’unione di NCD e UDC che piomba al 3.3%, caduta dovuta probabilmente alle polemiche intorno alle dimissioni del ministro Lupi.

Stabili rimangono invece Partito Democratico, Forza Italia e SEL, cosicché nella distribuzione dei seggi con l’Italicum l’unica novità e’ la riapparizione di FDI nel computo totale  con 12 – 17 seggi, numero che dipende ovviamente dal vincitore del secondo turno.