Media Sondaggi al 28 Aprile


Media Sondaggi 28 Apr Nell’arena dei sondaggi italiani la settimana appena passata e’ stata veramente poco movimentata. I tre maggiori partiti, il Partito Democratico di Matteo Renzi, il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo e la Lega di Salvini confermano al decimale le medie della passata settimana, cosi’ come l’astensione non si smuove dal 51.5% dell’ultima rilevazione.

L’unico partito a migliorare lo “score” e’ Forza italia che rimbalza di un buon 0,5% portandosi al 12,5% rafforzando l’impressione che il 12% sia effettivamente una sorta di “zoccolo duro”  per il partito di Berlusconi.

Con questi dati ovviamente poco cambia con la distribuzione dei seggi alla Camera basata sull’attuale formulazione dell’Italicum.

 

 

Media sondaggi al 20 Aprile


Media Sondaggi 20 Apr I sondaggi della passata settimana non portano notizie particolarmente buone per Matteo Renzi alle prese con la grana Italicum (oggi le opposizioni hanno disertato i lavori in Commissione Affari Costituzionali dopo la sostituzione dei dissidenti Pd)  e l’emergenza immigrati. Con una astensione di nuovo in risalita al 51.5% il suo Partito Democratico scivola dopo molti mesi sotto quota 37%  fermandosi al 36.8%. Colpa dei continui contrasti all’interno dei dem.

Dello scivolone non ne approfitta però nessuno: i 5 Stelle rimangono stabili al 19.8% della scorsa settimana, nonostante i suoi esponenti si facciano vedere di più in televisione. La Lega Nord dell’onnipresente Matteo Salvini, dopo settimane di avanzata inarrestabile, guadagna un solo punto decimale portandosi al 14.1% e Forza Italia, dilaniata da lotte fratricide tra fittiani, berlusconiani e verdiniani, si attesta su un misero 12%. Stabili anche SEL, Fratelli d’Italia e l’agglomerato NCD-UDC che tuttavia perde un ulteriore decimo rispetto alla settimana scorsa. In sostanza c’e un aumento della dispersione del voto con gli “Altri” che raggiungono quasi il 6%.

Dal punto di vista parlamentare la distribuzione dei seggi non comporta significativi cambi da quella della scorsa settimana, con il Pd che avrebbe la maggioranza dei seggi in capo di vittoria al secondo turno.