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Congresso si, congresso no
Ecco che ne pensa Diamanti
La richiesta di Salvati
Scalfarotto parte
Luca Sofri un poco poco meno amletico del solito
Cacciari si fa intervistare dal Giornale
Civati chiede lumi e partecipazione
Chiamparino preannuncia epurazioni
Il circolo PD Obama discute
Zoro si da’ alla reminescenza
Bassolino vuole le primarie subito e pensa in grande
La Bindi prende tempo
La Finocchiaro indecisa a tutto
Francesco Costa ha fretta
Parisi, tanto per non perdere tempo, si candida
D’Alema mi ricorda quel marito che, colto in fragante adulterio, nega anche l’evidenza e rispolvera pure il c’eravamo tanto amati
Rutelli perde le staffe su Facebook
Letta (junior) sente il richiamo della foresta
Cofferati non ha dubbi
Bettini non si rende conto che il suo tempo e’ scaduto (simul stabunt simul cadent)
Soru torna alle origini
Penati vuole le primarie e affila le armi
Ignazio Marino pensa a giocare a dadi
Realacci invece pensa al golpe e a una giunta di transizione
Qui invece prove tecniche di omicidio rituale del padre
Tremonti version: la paura e la speranza
Dulcis in fundo, Pennarossa mi copia
Facciamo un gioco: chi buttiamo giu’ (da) LaTorre?
Dunque abbiamo un esimio esponente del PD che passa suggerimenti a uno sprovveduto deputato della PDL.
Possiamo qui fare parecchie considerazioni a partire dall’inettitudine dell’On. Bocchino (verrebbe da dire nomen omen, ma vabbe’, lasciamo perdere son problemi della PDL)
Ma concentriamoci sul Sen. Latorre che si e’ comportanto in maniera alquanto bizzarra, per cosi’ dire.
In primis, mentre ufficialmente sosteneva la posizione del PD (“Orlando o morte”) evidentemente tramava con gli avversari per affondarla, tant’e’ che arriva a suggerire a uno sprovveduto Bocchino cosa rispondere a Donadi, che teoricamente e’ un suo alleato.
In secundis e’ tanto gonzo da farsi beccare in diretta.
In un paese civile tanto basterebbe per decretare la fine politica di chiunque, in Italia probabilmente gli fruttera’ un passaggio a Paperissima, dopo la prima serata su Striscia la Notizia. E vabbe’.
Ma ora vorrei chiedere a Veltroni, ma anche a D’alema, politicamente parlando che ce ne facciamo nel PD di una persona che non solo agisce slealmente ma che si fa anche beccare a reti unificate?
Non sarebbe il caso di prendere qualche provvedimento, cosi’, tanto per restituire un minimo di credibilita’ al PD, giusto per mostrare che nel partito non e’ che uno si sveglia la mattina e fa quel che cazzo gli pare.
PS se a qualcuno venisse voglia di dire qualcosina al senatore, questo e’ il suo forum
